Il sogno infinito di John Lennon

Imagine. Storie da un sogno infinito   di David Nieri   ZONA 2010 – p. 130 – Euro 12,00 – ISBN 9788864381633   Collana “Le canzoni della nostra vita”       A Tittenhurst Park, Inghilterra, l’estate del 1971 bussa alla porta di John Lennon come un miracolo: entra di nascosto, si adagia sul tavolo di cucina, poi cerca una … Continua a leggere

Echi pop, sapori country: Head Above Water di Brandon Rhyder

Se il buon gusto musicale trovasse casa tra le pareti domestiche delle stazioni radio, di certo un artista come Brandon Rhyder potrebbe avere vita facile – o meglio, meno difficile – anziché restare appeso a un’improbabile promozione originata da uno spot, magari un serial tv che decide di prendere in prestito una sua canzone. Perché questo bravissimo country rocker texano … Continua a leggere

Eden, il paradiso perduto di Craig Bancoff

Un paradiso, forse perduto, quello che il giovane cantautore Craig Bancoff sta cercando, con la nostalgia che scaturisce direttamente dalla fine (definitiva?) di un sogno, le cui diramazioni invitano a cercare altrove, magari nelle periferie di un miracolo che ha scagliato l’ultima freccia – andata a vuoto, a quanto pare – ormai in tempi poco sospetti rispetto a una modernità … Continua a leggere

Tradizione e talento individuale: So Many Roads di David Massey

Nella vita fa tutt’altro, David Massey, e forse questo è uno dei segreti – se non il più importante – che gli permettono di dedicarsi alla sua passione – la musica, ovviamente – senza la minima ridondanza commerciale, o quantomeno il suo profilarsi nell’orizzonte delle intenzioni. Se ci pensiamo bene, molte proposte oneste e sincere, in alcuni casi addirittura artisticamente … Continua a leggere

Quando tutto cambia: il modern folk di Ellis Paul

Ellis Paul è forse uno dei rappresentanti più significativi del modern folk, il genere che viaggia con un occhio attento alla prospettiva sociale di là dal finestrino, quello che attualizza la lezione dei maestri, quando la musica era musica e i suoi interpreti la portavano in classifica, senza pantomime mediatiche, senza manomissioni. La sua è ormai una “carriera” importante, diciotto … Continua a leggere

La lunga vigilia di Barry McGuire

Estate 1965. C’è smarrimento nell’aria, l’America sta palesemente viaggiando su binari sbagliati e la musica citofona al mittente il malcontento di un’opinione pubblica che inizia a dubitare, a farsi scettica di fronte a scelte discutibili, Vietnam in testa, ma non solo. Quando esce, il singolo Eve Of Destruction ha l’effetto deflagrante di una bomba, ma non di quelle al napalm … Continua a leggere

Di santa ragione, i cinquant’anni di carriera di Ricky Gianco

Ci sono artisti difficili da definire, da etichettare, personaggi che provengono da un paese straniero – se si chiamano Riccardo Sanna poco importa –, quelli che hanno visto nascere e poi crescere la primavera della musica, la stessa che dai confini degli States rovistava tra i sogni di molti giovani venuti al mondo con il brusio delle bombe nelle orecchie. … Continua a leggere

Blacktop Road, la nuova promessa di Angela Easterling

Si parla un gran bene di questa giovane cantautrice, tanto che le attestazioni di stima portano la firma di alcuni maestri del genere, da Roger McGuinn a Steve Earle, che non hanno esitato a definirla la nuova promessa della roots music a stelle e strisce. Proveniente da Greer, South Carolina, Angela Easterling ha già un album alle spalle, Earning Her … Continua a leggere

William Fitzsimmons, le intime sperimentazioni del folk

Se le strade della musica seguono talvolta diramazioni inconsuete, il percorso esistenziale di William Fitzsimmons rappresenta un esempio delle infinite possibilità di espressione racchiuse all’interno del pentagramma. La sua sensibilità artistica si forma tra le pareti di una casa in periferia nei dintorni di Pittsburgh, Pennsylvania, dentro le mura di un cammino invisibile, quello dei genitori – entrambi nonvedenti –, … Continua a leggere

Look Good, Feel Good, il neotradizionalismo country di Ben Mallott

“Le canzoni sono come finestre, alcune lasciano entrare più luce rispetto ad altre”. Belle le parole di questo esordiente dalla faccia pulita, un country boy proveniente da Austin, culla di tradizione e intersezioni in perenne vibrazione. Copertina con tanto di stivali in primo piano a colorare l’interno di un tipico Barber’s Shop della provincia americana in cui si respirano old … Continua a leggere